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    November 20

    Ha attraversato la mia mente...

    Questa che state per leggere è solo una fesseria, ma è uno degl'innumerevoli trip che mi arrivano di notte come una saetta, mentre stavo ascoltando musica.
    E' proprio questa mia natura a rendermi un amante della filosofia: collegamenti assurdi tra un argomento e un altro sono il mio pane quotidiano.
    Per ora sentitevi questa, un altra volta vi dirò come mi è venuto in mente e attraverso quale processo logico la Fiat Panda ha il nome di un Dio greco tradotto in modo errato.
    Se si ascoltano e si leggono attentamente le parole nella canzone di Amedeo Minghi e Mietta "Vattene Amore" si possono trovare ripetuti riferimenti al probabile controllo che le nazioni hanno su noi singoli individui tramite satelliti spia chiamati "Trottolino Amoroso" e "Dudù-Daddadà" anche se è incerto il numero delle nazioni e dei satelliti che ci controllano...
    Cito quì di seguito il testo mettendo in rilievo le parti che ci interessano di una vecchia e molto amata canzone:
    "Vattene Amore,
    che siamo ancora in tempo.
    Credi di no?
    spensierato,
    sei contento!
    Vattene Amore,
    che pace più non avrò,
    nè avrai.
    Perderemo il sonno,
    credi di no?
    I treni e qualche ombrello,
    pure il giornale leggeremo male,
    Caro vedrai..
    ci chiederemo come mai
    il mondo.... sa tutto di noi...
    Magari ti chiamerò:
    " Trottolino Amoroso, Dudu dadadà"
    Ed il tuo nome sarà
    il nome di ogni città.
    Di un gattino annaffiato
    che miagolerà
    il Tuo nome sarà
    su un cartellone che fà
    della pubblicità.
    Sulla strada per me,
    ed io col naso in sù...
    la testa ci sbatterò...
    sempre là..
    sempre Tu...
    ancora un altro pò...
    E poi...
    ancora non lo so.
    Vattene Amore
    Mio barbaro invasore
    credi di no?
    Sorridente truffatore,
    vattene un pò,
    che pace più non avrò,
    nè avrai.
    Vattene,
    o saranno guai.
    E piccoli incidenti,
    caro vedrai..
    la stellare guerra che ne verrà..
    il nostro Amore sarà lì,
    tremante e brillante così..
    Ancora ti chiamerò:
    " Trottolino Amoroso, Dudù dadadà "
    E il tuo nome sarà
    il freddo e l'oscurità.
    Un gattone arruffato
    che mi graffierà..
    il tuo Amore sarà
    un mese di siccità
    e nel Cielo non c'è
    pioggia fresca per me,
    ed io col naso in sù
    la testa ci perderò..
    sempre là..
    sempre tu..
    ancora un altro pò..
    e poi,
    ancora non lo so.
    Magari ti chiamerò:
    " Trottolino Amoroso, Dudù dadadà "
    e il Tuo nome sarà,
    il nome di ogni città.
    Di un gattino annaffiato che
    miagolerà,
    il Tuo nome sarà
    su un cartellone che fa
    della pubblicità
    sulla strada per me
    ed io col naso in sù..
    la testa ci sbatterò..
    sempre là..
    sempre Tu...
    ancora un altro pò.
    E poi....
    ancora non lo so..."
    Dettagli tecnici.
    La canzone è costruita interamente in funzione di dialogo interiore, ovvero del parlare tra sè e sè, tuttavia dando vita ad una parte di sè: la parola AMORE quì è abilmente intesa come la personificazione della propria voglia di controllo sul mondo e sulle persone, proiettata su un ente concreto che in questo particolare caso sembra proprio essere un satellite.
    I continui riferimenti alla materia astronomica ed alla fantascienza infatti non hanno una funzione metaforica, piuttosto sembrano essere vari indizi mescolati profeticamente con una velata intenzione di verità nascosta piuttosto bene. Non sarò io a dire questi indizi quali e come sono: si possono trovare ripetutamente nella canzone, e possono essere di semplice interpretazione se vengono letti sotto la prospettiva del controllo e dello spazio astronomico.
    Le strofe sono due, così come sono due i nomignoli dati nel ritornello all'oggetto cui si riferisce la canzone, e potrebbero esser non a caso di numero coincidente con quello delle strofe, quasi si parlasse di due oggetti diversi aventi la stessa funzione.
    Beh, se volete ulteriori spiegazioni commentate pure, o magari chiedetemele mentre sono in linea, ma se non vi spiace nel frattempo sono piuttosto occupato: devo suicidarmi lentamente vista la mia decisione di morire tra una settantina d'anni.
    A presto...