R.Matteo's profile...Al Crepuscolo Degli I...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    November 03

    Flusso di coscienza

    Mai più. Mai più. Nevermore.
    Il freddo taglia la faccia. Meglio abbottonarsi la giacca. Eppure sto meglio quando lo sento il freddo. Ma che importa della giacca. Questa felpa mi tiene caldo, questa è la felpa di un requiem. Tiene caldo. Il caldo l'ho sempre disprezzato. Non ci si può difendere contro il caldo, mai. Stasera è vuoto il pub. Qualche vecchietto ubriacone mi fa sentire a mio agio. Sembra siano tutti quì per il mio stesso motivo. Già. Contro nessun tipo di caldo ci si può difendere.
     
    "E' tua la birra?"
    "Sì, grazie"
     
    Eraclito.
    Il divenire. Il divenire se si autopredica non è più tale, quindi perde il contatto con sè stesso. Logicamente parlando, se il divenire è autopredicato, cioè se il divenire diviene, si allontana da sè stesso con il movimento che lo caratterizza appunto, così diviene altro da sè nel suo stesso movimento, si annulla... o, forse, diventa ciò che realmente è. Quindi cosa? Stabilità? Calma? Tranquillità? Per poi tornare ad essere divenire e così via in un circolo infinito? La calma, la tranquillità... "Mentre tutto sembra stabile, tutto diviene". E' sempre stato così? Anche in quei casi?
     
    "Posso togliere il bicchiere?"
    "Sì, grazie. Senti, mi faresti un Long Island?... Anzi... Due và!"
    "Ok.."
     
    Democrito.
    Ogni atomo si aggrega ad un altro in modo praticamente casuale. L'assemblamento, le coincidenze, ogni cosa è casuale. Non esiste alcun klinamen, no, Lucrezio si illudeva. Ogni cosa è caos. Se ogni cosa è caos, anche il caos stesso lo è. Quindi diventa incomprensibile per l'uomo. E seppur fosse comprensibile diventa irripetibile: come può esser ripetuta sottoforma razionale -in questo caso il linguaggio- una cosa che è caos? La teoria del caos. Sì, ma perchè? Perchè è stata tutta una casualità? Non era predestinato niente, è successo così, per caso...
     
    "Senti, mi fai anche una vodka alla fragola con red bull?"
    "Mmm... Ok..."
     
    Guardo il bicchiere. Davanti quanti di questi è stato Poe prima che lo portassero alla morte? E Baudelaire? E quanti altri ancora? Freud andava a forza di cocaina. La cocaina. Dallo scorso anno sulla Sapienza se ne rilevano tracce ingenti. Per questo non dormo? Per effetto della cocaina presente nell'aria? Chissà, forse è ancora una parte dell'MKULTRA, forse non è ancora finito. Invece Charles Manson solo tv, non faceva altro da mattina a sera, lui solo la tv aveva come droga: forse è la più letale, la cocaina almeno ha cacciato un Freud!! Il gioco d'azzardo un Dostoevskij! Dostevskij... Le Notti Bianche...
     
    "Nicò, senti, appena puoi mi fai un assenzio?"
    "Va bene."
     
    Perchè? Perchè ancora? "Il nichilismo è quando ci si chiede "perchè?" e non segua alcuna risposta", vero Federico? O Guglielmo, ma come lei preferisce, mister Nietzsche. Vorrei averlo potuto conoscere, essere al posto di Paul, quel testa di cazzo che gli ha soffiato Lou. Anche tu sei stato un viandante con la propria ombra, vero? La mia ombra. Solo adesso mi accorgo quanto rifletta di me. Imperscrutabile, adimensionale, priva di margini o confini. Indecifrabile. Esiste solo grazie alla luce. Seneca, non ricordo di chi, disse che ha dato nuova luce alla tenebra. Già da allora sapevano di una grande correlazione lux-tenebrae.
    L'odore di alchol di questo quà vicino è impressionante. Mi fà sentire a mio agio. Parla e straparla, ma che importa. La gente attorno a lui ride. Chissà cosa diamine avrà da ridere. Non ho mai capito di chi rida di gente che sta fuori, o di beoni del posto e simili. Mah, a ognuno il suo umorismo. Come diceva Lorca, ridere è il linguaggio dell'anima. Non immaginavo quanta gente avesse un'anima nera. Certe oscurità nemmeno la più buia profondità dei fondali può penetrarla. "Gli abissi ai profondi", vero? Macchè abissi, sono vere e proprie maledizioni. Un giorno mi sveglierò da quest'incubo. Cristo quando arriverà quel giorno?
    Fabio, aiutami. Anche io ho bisogno di un amico. Anche io ho bisogno di stare con un amico, di svegliarmi affianco a qualcuno a cui possa rivolgere un pensiero anche cretino, ma ne ho bisogno.
    Dammi una mano. Mi sà tanto che è come nei vigili del fuoco giusto? Un addestramento, un grande, difficilissimo addestramento. Solo che quì non ci si diverte. La vita è una guerra nella quale ognuno è il mercenario di Dio -o chi per lui-: si combatte al prezzo della proria vita. E ci si addestra anche a riposo.
     
    "Un'altra birra, perfavore..."
    "Arriva"
    E fanno 30 euro di alcool.
    Avevo smesso di bere.
    Sì, infatti. Avevo. Ed ora? Ancora quel divenire? Ed ora cosa sto divenendo? Un mostro? Un idiota? Mi sto fottendo ancora neuroni? O forse, molto semplicemente, sto diventando me stesso, sto diventando davvero solo. Chissà se è mai stata diversa la cosa. Oppure è stato tutta una magnifica illusione, come guardare fuori dalla finestra la sera in cerca di una luce lontana che mi porti via anche per qualche secondo, che mi permetta di sperare, di sognare. Fanculo! Ancora così stanno le cose??
    Cazzo la testa mi gira come una trottola in una centrifuga.
    Sono passati 12 anni, la metà dei tuoi caro Matteo, da quando potevi fare un simile ragionamento. Se non è mai andato in porto vuol dire che c'è qualcosa di sbagliato. Forse ha ragione quel mio amico, A., quando dice che a pagamento non è così male. NO! Io voglio ancora speraci!! Ma ne vale la pena? Io.. io non lo so. Forse non è così differente in fin dei conti. Però non me l'aspettavo così. Ma perchè? Ancora una domanda senza risposta. Farò la fine di questo quì a fianco a me? Farò la fine di uno che sta dietro al bancone e serve alcool? Una cosa è certa: io rimarrò solo.
     
    Certe persone non possono misurare le cose se non attraverso le verità date dagli altri: allegria nei giorni di sole, malinconia nei giorni di pioggia... Se così viene insegnato, di questo ci si convince, ma anche nei giorni di pioggia potrebbero esserci cose piacevoli, anzi forse nei giorni di sole tutto diventa accecante. La verità che è dentro una persona è tanto fragile da cambiare totalmente quando se ne riceve un'altra. E questo perchè? Per piacere al proprio prossimo. Il crimine peggiore.
     
    Salirò la china. Andrò per la mia strada, la percorrerò fino in fondo. Non guarderò più in faccia a nessuno. Ognuno ha il suo destino. Ognuno è il proprio destino. Il mio sono io, ed io sono solo. Il mio destino è stare solo. Ora lo so. Io rimarrò il nessuno di sempre, non sarò mai tutto per qualcuno. Nei secoli dei secoli.
    Come mi chiamano spesso... L'animale, giusto? Io sono l'animale. E sia.
     
    Più volte ho sentito sostenere una cosa: fintantochè si crede ai sogni, questi esistano e si avverino.Anche se non la vedo così semplice, non importa. I want to believe, voglio crederci, questo diceva uno dei miei miti. Che anche lui si illudesse? No, a lui non succedeva. Non sbagliava mai. "Il mio numero è uno, il più solo di tutti i numeri." eri al bancone come me quando lo hai detto. Solo che tu, poi, sei corso da lei ubriaco. Io da chi corro adesso?
     
    "Ciao, buona serata"
    "Ciao, buona notte"
     
    Il vento mi taglia ancora la faccia, stavolta è ancora più freddo. Si dice che quando si crede a qualcosa, e se ne diventa ossessionati, la si vede ovunque. Anche dove non c'è mai stata. Grazie per avermi aperto gli occhi, non farò mai più questo sbaglio. Ma continuerò a crederci.